Antropologia 0

Sul palco globale – 2

Mettere al centro della scuola il benessere socio-emotivo, il benessere psicologico, il benessere accademico, con l’unico fine di perseguire il bene della collettività. Com’è possibile ripensare l’educazione in questi termini? Come può l’educazione  sopravvivere alla pandemia e ai tagli ai fondi per la scuola e la formazione?

Libri di testo e inclusione 0

Perchè i libri di testo servono?

La gamma estremamente differenziata di studentesse e studenti che frequentano la scuola tradizionale, di ogni ordine e grado, porta a chiedersi se davvero è possibile, soprattuto in questo momento storico, condurre un rapporto efficace, sensato e collaborativo con i libri di testo adottati. Tra “normalità” e bisogni educativi la costruzione di prassi ad approccio generativo può gradualmente riavvicinarci in uno spazio nuovo.

La scuola nel mondo 0

Parentesi di inclusione tra Francia e Italia

Considerazioni a seguito del seminario “Apologia del bricolage” tenuto il 15 Dicembre 2021 da Maurizio Alì, docente presso l’Université des Antilles, antropologo e giornalista impegnato direttamente in ambito didattico-formativo per i dipartimenti d’oltre mare. A seguito dell’incontro con Maurizio Alì il collegamento con il film “La Classe – Entre lesmurs” di Laurent Cantet (premiato al Festival di Cannes nel 2008) […]

Libri di testo e inclusione 0

Personalizzazione, individualizzazione e senso di comunità

Se è vero che possiamo pensare la classe (o più ampiamente la scuola) come una comunità, che condivide simboli e sfrutta le proprie dinamiche interne per generarne, non è anche vero che il contesto all’interno del quale una comunità viene a crearsi e si modifica è composto da oggetti che richiedono di interagire con i veri attori della comunità? E allora, perchè non prenderci cura di questo contesto e degli oggetti che lo compongono per far sì che la partecipazione, il clima democratico, permei anche questi in un’ottica equa e, quindi, inclusiva?